
La mia storia, all’inizio è simile a
tante altre. Un insieme di sfrenata passione per la caccia e amore per i cani,
i setters in particolare. Nel mio Paese di origine, in provincia di Caserta, vi
erano le migliori condizioni per verificare il valore dei setters negli ambienti
avari di selvaggina ma completi per abitat e difficoltà. I selvatici che vi si
possono cacciare sono di elevata capacità selettiva, le quaglie al piano e le
beccacce nei meravigliosi ed unici boschi mediterranei che rivestono di un verde
cupo ed affascinante le fiancate dei monti nei periodi primaverile ed estivo. Un
ambiente che forgia il vero cacciatore ed il vero ausiliare. Ho capito subito
che il cane più adatto era il setter inglese e, come per il primo amore nella
vita che non si scorda mai, anche a caccia con un grande cane il ricordo rimane
indelebile per il soggetto ed ancor più per la razza. La mia ALBA, la prima a
farmi capire come si cercavano entrambi i selvatici adattandosi a diversissimi
terreni mi mise in testa anche con quale stile il setter sa arrivare alle
conclusioni: sublimi! Portava sangue Crismani, figlia di quella Daiana che sui
monti ha lasciato molti chili nonostante fosse minutina, ma l’ardore le faceva
dimenticare la sofferenza e anche la fame. Che giorni!! Poi agli inizi degli
anni settanta la vita ha voluto allontanarmi da quei luoghi e sono sbarcato
nella Bassa reggiana fra le nebbie di Luzzara. E qui cominciai a perfezionare le
mie conoscenze cinofile. Ho incontrato persone degne della massima
considerazione con molte delle quali sono poi diventato amico. Cominciai a
frequentare le prove ed ogni volta che tornavo a casa avevo la testa che mi
ronzava, quante belle cose e quanto ancora da fare. Ma l’impegno non mi è mai
mancato e sono partito subito per un acquisto e fu buon acquisto; era Nilo
nipote del primo grande Campione Assoluto REDO DI CEREA. Purtroppo a 28 mesi mi
fu rubato, ho sofferto non poco perché la grande genetica che portava nel sangue
si era concretizzata soprattutto con il grande stile che esprimeva a contatto
col selvatico e con il consenso: buon sangue non mente. A proposito di buon
sangue, il caro Amico Claudio Balugani di Correggio, mi vendette SISTO, figlio
del primo Campione Europeo di Club, nonché Campione Internazionale di Lavoro
EDGAR DEL ROVETO. Con lui ebbe inizio la striscia di importantissimi, per me da
sempre Gentleman dilettante bisognoso di tempo che mancava sempre o per il
lavoro o per altro, risultati che mi hanno portato alla ribalta. SISTO fu
portato da Balugani al Campionato Internazionale di Lavoro. Ho iniziato con
qualche cucciolata fiducioso di poter allevare setters da presentare
personalmente alle prove. Ho capito che la strada era quella giusta ed alla fine
degli anni ottanta ho avuto dall’ENCI l’affisso DELLA BASSA REGGIANA.
Inoltre mi sono reso conto che bisognava puntare sulla qualità; poche
cucciolate ma possibilemte buone da genitori altamente qualificati. Dopo tanto
impegno e lavoro di indagine per cercare il meglio, ecco arrivare a casa
Valerio, il primo Campione Italiano di Lavoro e Riproduttore, FARO DELLA
BASSA REGGIANA, figlio di Sisto. Lui fu il capostipite ed onorò il suo ruolo
concedendomi grandissime soddisfazioni e riuscendo a farmi portare al
Campionato Italiano ed Internazionale di lavoro,
MIRCO,SIRIO,CIRO,POETA,SIRENA,ORA,VIOLA,VIENNA e VOLO. Grandi risultati
soprattutto per i titoli raggiunti dalle femmine che mi hanno consolidato la
base selettiva dandomi ancora maggiori garanzie. Volo è un setter tipico
morfologicamente e con superbo portamento sul terreno, un dominatore sempre al
comando del conduttore. Rappresenta la sostanza dei setters della BASSA
REGGIANA che evidenziano sempre a buon livello adattabilità al terreno,
collegamento(segno di equilibrio), facilità di incontro che realizzano con tanta
qualità, non fine a sé stessa ma funzionale ad elevati rendimenti; a prove come
in caccia , nel piano come nei boschi dell’Appennino Reggiano dove sin da
cuccioloni capiscono e ben presto si appassionano alla beccaccia che, come le
starne della Polonia, sanno risvegliare nelle loro testoline, avidità ed
atteggiamenti che te li sogni anche di notte
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